L’allevamento bio dei salmoni

L’allevamento bio dei salmoni

Perché i salmoni bio sono più gustosi rispetto agli altri? Merito di tanto amore e zero stress..

Le acque trasparenti ed incontaminate delle coste irlandesi rappresentano un ambiente ideale per l’allevamento ittico. Soprattutto per quanto riguarda i salmoni bio, di cui l’Irlanda è il primo produttore europeo; nella contea di Galway c’è una “sea farm” molto particolare, nella quale Craig McClean da più di trent’anni alleva con amore i suoi salmoni.

Ma iniziamo dal principio. Le uova arrivano ogni dicembre dalla Norvegia e iniziano qui un percorso che le porterà, dopo due anni, a diventare dei salmoni di 5 kg. Non appena gli avannotti di circa un mese sono in grado di assumere cibo solido vengono trasferiti in vasche di acque dolci, di sei metri di diametro: in ciascuna trovano posto 150.000 mini salmoni che, una volta raggiunta la lunghezza di un dito, sono spostati nelle vasche esterne. E qui sta la prima caratteristica di questo allevamento: i pesci non vengono tolti dall’acqua, ma “aspirati” da una vasca all’altra, così da sottoporli ad uno stress minore.

Nelle vasche esterne i salmoni sono liberi di sguazzare, in un ambiente che – secondo i dettami dell’allevamento biologico – riproduce le caratteristiche di quello naturale: viene creato artificialmente il moto della corrente, in modo che i pesci siano portati a nuotare contro di essa.

Segue un breve periodo in gabbie galleggianti di acqua salmastra, dove i salmoni possono gradualmente abituarsi all’acqua salata: qui la distribuzione del cibo viene fatta a mano, in modo da constatare se sono in salute (se non stanno bene, infatti, rifiutano il cibo); a fine estate, una volta raggiunta una lunghezza di 15 cm, vengono trasferiti in elicottero nella stazione di allevamento in mare aperto: da questo momento un team di marinai, pescatori e sommozzatori si prendono cura di loro fino a fargli raggiungere i 5 kg. Per la pulizia delle reti in cui sono tenuti i pesci vengono impiegati dei sommozzatori, anziché robot, per spaventarli il meno possibile.

Una volta pescati, puliti e sfilettati – a mano - i salmoni vengono mandati in Svizzera per essere affumicati secondo il metodo tradizionale, da 4 a 6 giorni in forni alimentati da trucioli di legno.